Riccardo Bondavalli
Reggio Emilia
Riccardo Bondavalli, classe 1991, è un ciclista paralimpico di Reggio Emilia. Dedica la sua infanzia, e non solo, al calcio. Come portiere è molto bravo, gioca nel Carpi, arriva fino alla formazione Berretti e si allena con la prima squadra ai tempi della Serie C. Nel 2011, a vent’anni, resta vittima di un incidente stradale dovuto a un colpo di sonno. Le conseguenze sono molto gravi: le lesioni alla schiena e lo sfilacciamento del midollo spinale gli causano una paralisi dall’ombelico in giù. Dopo due anni trascorsi in carrozzina, Riccardo inizia un lungo percorso di fisioterapia e palestra per recuperare sensibilità e rimettesi in piedi, arrivando a camminare con dei tutori, nonostante la perdita di sensibilità e movimento sotto il ginocchio.
Tuttavia, concentrarsi esclusivamente sulla riabilitazione fisica lo porta a trascurare la salute mentale, facendolo scivolare in anni estremamente complessi segnati dalla tossicodipendenza. La nuova rinascita comincia nel maggio del 2017, quando entra nella comunità di San Patrignano, restandoci fino a dicembre 2019. Un’esperienza che segna la sua vita, tanto da spingerlo a restituire l’aiuto ricevuto: attualmente, insieme ai genitori, Riccardo gestisce attivamente un’associazione di Sassuolo che collabora con San Patrignano per supportare altre famiglie e ragazzi nel percorso di inserimento in comunità.
Nel 2021 Riccardo scopre la bicicletta da corsa. Quella che inizialmente doveva essere solo un’attività mirata a migliorare la stabilità del tronco e la coordinazione motoria si trasforma rapidamente in una passione viscerale. La bici gli regala una sensazione straordinaria di forza mentale e fisica, spingendolo a studiare il ciclismo e a desiderare di competere a livelli sempre più alti. Nell’autunno del 2025 decide di fare il grande salto nel mondo agonistico: scopre il progetto Obiettivo3, si candida e viene contattato direttamente dal tecnico Giancarlo Masini che gli trasmette ancor più motivazioni, aggregandolo alla squadra. A meno di un anno dal debutto, nel luglio 2026 si laurea campione italiano in linea della categoria C1. Un successo che punta a essere soltanto il primo passo verso traguardi sempre più ambiziosi.
